Caccia al capriolo di selezione: ARIA DI NUOVA MEDAGLIA D’ORO

Caccia al capriolo di selezione: ARIA DI NUOVA MEDAGLIA D’ORO

Una stupenda giornata di caccia al capriolo coronata con un capo strepitoso.

Siamo oltre i 600 grammi , presto vi faremo sapere.

Un capriolo pesa mediamente fra i 20 e i 28 chili, il capriolo è il più piccolo degli ungulati cacciabili. Vitale quanto può esserlo un animale, nel suo specifico risulta abbastanza fragile.

Non c’è quindi bisogno di rapporti arma/munizione capaci di sviluppare energie residuali atte a ingaggiare prede di 100 chilogrammi e superiori. I danni alla spoglia del piccolo cervide, potrebbero essere devastanti. L’obbiettivo del vero cacciatore è di preservare la carne rispettandone le spoglie.

Non dimentichiamoci che la carne di capriolo è stupenda e perfetta per realizzare squisite ricette culinarie.

Anche i calibri per i lunghi tiri “da monte a monte” sono sconsigliabili nella caccia al capriolo.

Il bravo cacciatore di caprioli infatti, non è un tiratore di long range che concepisce la sua preda come un semplice bersaglio, ma un gestore che attua il prelievo a lui assegnato con tutta la conoscenza e passione necessaria.

La riproduzione: il periodo di calore del capriolo comincia attorno a Luglio e dura tutta l’ estate. I maschi, che diventano particolarmente territoriali in questo periodo, fecondano molte femmine le quali ritarderanno la gravidanza di 5 mesi. Trascorsi i 5 mesi si entrerà nella fase di gravidanza che durerà per altri 5 mesi e il parto perciò si verificherà verso la fine della primavera. Il capriolo femmina partorisce solo uno o due cuccioli, raramente anche tre, che vivranno con la madre fino a quando non sarà giunta la primavera seguente.

Il capriolo è principalmente un animale crepuscolare, molto veloce e grazioso che vive nei boschi, anche se può avventurarsi in praterie e foreste sparse. Si nutre principalmente di erba, foglie, bacche e giovani germogli essendo un “brucatore selettivo“. In particolare è ghiotto di erba tenera con un alto contenuto di umidità, cioè, erba che ha ricevuto la pioggia il giorno prima. I caprioli non si avventurano in genere in un campo dove ha pascolato il bestiame (pecore, bovini) perché il bestiame rendere l’erba impura.

2018-04-23T17:07:36+00:00