Caccia al Capriolo: CONSEGNA DELLE PRIME MEDAGLIE…

Caccia al Capriolo: CONSEGNA DELLE PRIME MEDAGLIE…

Caccia al capriolo: dopo una grande stagione di caccia si consegnano gli argenti …grande Massimo !!!!

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Per cacciare bisogna anche avere un minimo di rudimenti sul selvatico che andremo a prelevare e la caccia al capriolo non fa eccezione.

Il capriolo è un cervide di piccole dimensioni, dal mantello fulvo in estate. La gola, le parti ventrali e la regione perianale, detta specchio anale, sono bianche a forma di cuore. La coda è cortissima e non emerge dal pelo, anche se nella femmina c’è un ciuffo di peli che ricopre la vulva che viene anche chiamata “finta coda”. Il maschio possiede piccoli palchi (con questo termine vengono indicate le corna dei cervidi) con tre sole punte; questi cadono ogni anno (da ottobre a dicembre) e ricrescono alla fine dell’inverno. I palchi sono costituiti di una sostanza cartilaginea e, una volta caduti, sono preda di altri animali che se ne nutrono. Indi per cui è molto raro rinvenire palchi caduti nei caprioli, cosa più semplice negli altri due Cervidi presenti in Italia (cervo nobile e daino).

Il capriolo una volta era considerato un animale fondamentalmente solitario, ma oggi si è scoperto un comportamento sociale piuttosto complesso ed articolato. Infatti, mentre i maschi conducono per gran parte dell’anno un’esistenza solitaria (anche perché già alla fine dell’inverno tra di loro iniziano le dispute territoriali), le femmine spesso vivono unite in branchi, composti in media da tre ai sei o sette capi, diretti da una femmina dominante.

Nel periodo di caccia al capriolo maschio che va dalla tarda primavera all’inizio dell’estate (maggio-giugno) le femmine partoriscono, in media due piccoli, e più raramente uno o tre, dal caratteristico mantello maculato.

Spesso, le femmine lasciano il cucciolo nascosto nell’erba alta, mentre loro perlustrano i paraggi in cerca di cibo. Non è raro vederli nella nostra riserva di caccia.

Il periodo degli amori spazia da metà luglio a fine agosto e il corteggiamento è fatto da inseguimenti da parte del maschio nei confronti della femmina.
La gestazione dura circa nove mesi e mezzo; infatti l’ovulo fecondato, si impianta nell’utero materno, ma rimane quiescente fino a dicembre, quando riprende a svilupparsi. Questa caratteristica viene detta ovoimplantazione differita ed è esclusiva del capriolo.

Con l’arrivo dell’autunno, i maschi si uniscono ai branchi di femmine e spesso occupano un posto in fondo alla gerarchia.
I giovani raggiungono la maturità sessuale dopo il primo anno di vita a circa quattordici mesi di età.
Nella sua vita un capriolo può raggiungere un’età massima di 13-17 anni.

Il capriolo è timido e schivo per difendersi dai numerosi predatori che minacciano la sua incolumità e soprattutto quella dei suoi piccoli. I principali sono lupi, orsi e linci, ma anche volpi, gatti selvatici, aquile, gufi reali, martore, sciacalli e cinghiali.

Non dimentichiamoci poi che la carne di capriolo è forse la migliore tra tutti i selvatici e fonte di una serie infinita di succulente ricette.

Vi aspettiamo nella nostra riserva di caccia Alessandria.

2018-04-15T17:14:21+00:00