CENSIMENTO 2017 nella riserva di caccia Altavalborbera

CENSIMENTO 2017 nella riserva di caccia Altavalborbera

I censimenti annuali in una riserva di caccia sono fondamentali per il mantenimento del patrimonio di selvatici dell’areale.

Ti aspettiamo sabato 1 aprile ore 5.30 am per il censimento nella nostra riserva di caccia, verrà distribuito un simpatico omaggio a tutti i partecipanti riuniti in casa di caccia dopo il censimento..

teaser capriolo riserva di caccia Alta Val Borbera riserva di caccia alta val borbera caccia di selezione al daino palancone

I censimenti nella nostra riserva di caccia, in quanto attività di ricognizione delle risorse faunistiche di una data area, sono volti alla determinazione, con il maggior grado di precisione possibile, della quantità di individui di una determinata specie presenti in quell’area. Vengono quindi utilizzati per la definizione di indici di abbondanza, consistenza e densità di una popolazione.

In una riserva di caccia il censimento primaverile è un’attività indispensabile, da svolgere con scrupolo e con il coinvolgimento di cacciatori esperti.

La loro importanza, in ambito venatorio, è legata alla possibilità di valutare l’entità delle popolazioni di animali selvatici come caprioli, daini, cinghiali ma anche pernici, fagiani, starne e tutti i nocivi, al fine di commisurare il prelievo alla consistenza, in modo tale da non incidere negativamente sulle popolazioni e consentire l’abbattimento selettivo di un numero di esemplari di una specie senza ridurre la popolazione censita l’anno successivo.

La nostra riserva, utilizzando tecniche standardizzate di censimento e di trattamento dei dati e dei risultati, è in grado di effettuare corrette comparazioni spazio temporali e fare una pianificazione corretta per le stagioni a venire, naturalmente in collaborazione con gli enti preposti a cui i dati vengono inviati.

Senza un’attività di censimento non può esistere la caccia di selezione che è un sistema di caccia tipicamente mitteleuropea. Si basa sul conteggio (ovvero censimento) degli animali appartenenti alle specie cacciabili e sul piano di abbattimento suddiviso per classi di età (piccoli, adulti, subadulti, femmine). Il primo passo, quello che appunto faremo qui in riserva di caccia, è la stima del numero di animali da abbattere a seconda dello scopo che si vuole raggiungere: ad esempio, data una precisa area geografica, potrebbe essere necessario far aumentare una popolazione di animali selvatici, oppure farla diminuire o ancora mantenerla stabile. In relazione all’obiettivo da raggiungere, vengono in seguito stabiliti quanti e quali esemplari abbattere.

Per i più appassionati all’argomento consigliamo dei testi che rappresentano i capisaldi dell’attività:

Fyxell J.M., A.R.E. Sinclair, G. Caughley. 2014. Wildlife Ecology, Conservation and Management.  Third edition. Wiley‐Blackwell, Oxford, U.K. 509 pagg.   Mills, L.S. 2013. Conservation of Wildlife Populations. Demography, Genetics, and Management.  Wiley‐Blackwell, Oxford, U.K. 326 pagg.

 

Vi aspettiamo.

 

2018-05-19T06:27:08+00:00